Ogni volta che vedo un adulto in bicicletta penso che per la razza umana ci sia ancora speranza.
Così diceva un scrittore britannico del secolo scorso, H.G.Wells, autore di alcune delle opere fondamentali della fantascienza tra cui “La guerra dei mondi”.
La bicicletta è speranza, libertà e voglia di cambiamento.
E’ l’andare controcorrente in un mondo sempre più dominato dalle automobili, dallo smog e dalle piazze trasformate in parcheggi.
E’ il voler vivere ad un ritmo più lento, più umano in un mondo che ci impone ritmi frenetici e riduce il tempo libero.
E’ il voler affrontare la vita con serenità e benessere in un mondo che ci impone uno stile di vita malsano pervaso dal nervosismo.
(La bicicletta è tutto questo e molto di più, infatti c’è chi ha deciso che era così importante da dedicarle opere d’arte incredibilmente affascinanti).
Siamo in grado di offrire una possibilità al nostro Paese? Questo è l'interrogativo che ciascuno si deve porre.
Se siamo tanto indignati e traditi dall'inerzia e dall'incapacità prepositiva dei servi del padrone e dal padrone di turno dobbiamo osare di più.
Dobbiamo ribellarci ora, per rivendicare un'umanità diversa dalla trappola in cui in tanti sono caduti per far spazio ad un mondo in cui credere.
E se un giorno ci ritrovassimo in giro per casa tanti piccoli-grandi black bloc? La razza umana avrebbe perso la speranza che un mondo migliore, ma diverso, era possibile.
Quello che oggi viene offerto ad un Popolo smarrito e stordito non piace a chi ha visto un Paese migliore.
Dobbiamo ribellarci ora, per rivendicare un'umanità diversa dalla trappola in cui in tanti sono caduti per far spazio ad un mondo in cui credere.
E se un giorno ci ritrovassimo in giro per casa tanti piccoli-grandi black bloc? La razza umana avrebbe perso la speranza che un mondo migliore, ma diverso, era possibile.
Quello che oggi viene offerto ad un Popolo smarrito e stordito non piace a chi ha visto un Paese migliore.



