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ieri, oggi e domani

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2 ott 2011

"Avvenire" sferza Bossi: i Vescovi dicono già ogni Messa possibile.



"Immaginiamo che l'onorevole Bossi nel rivolgere il suo 'consiglio' ai pastori italiani di 'dire qualche messa in più', abbia voluto escludere, se non altro per indole personale e per radicate abitudini scaramantiche, tali evenienze. Per tutto il resto, comprese le eventuali intenzioni intercessorie in favore del nostro Paese e dei suoi governanti, siamo in grado di rassicurarlo: si fa, si fa già...".
È l'ironia sferzante con la quale il quotidiano della Conferenza Episcopale Avvenire ha replicato in un corsivo non firmato a Umberto Bossi, segretario della Lege e ministro per le Riforme, che ha ironizzato sulla relazione del Cardinale Bagnasco al Consiglio permanente della Cei, invitando i Vescovi a "occuparsi solo di 'dire qualche Messa in più...'".
"Il Codice di diritto canonico - è sottolineato ironicamente fra l'altro- prescrive che ogni sacerdote, vescovi compresi, può dire messa una sola volta al giorno, eccetto i casi in cui a norma di di diritto è consentito celebrare o concelebrare più volte nello stesso giorno".

E "l'esperienza insegna che, tra le eccezioni più comuni, figurano le messe per i defunti: per ovvie ragioni non programmabili...".