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ieri, oggi e domani

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10 ott 2011

Al congresso di Varese urla e fischi contro Bossi: “Questo è un Soviet”. Lega spaccata. 
Lui: "Lo faccio per i miei figli". Il leader del Carroccio avvisa: "Correnti nel partito? La Lega li bastonerà". Nella notte appeso uno striscione contro Maurilio Canton, nuovo segretario.




Umberto Bossi accolto da fischi e urla di “buffoni”. Leghisti che gridano “Qui sembra un Soviet”. L’Umberto portato via, dicono con gli occhi prossimi alle lacrime. E’ finito così il congresso per il nuovo segretario della Lega di Varese. C’era una rosa di candidati, l’ormai consueta divisione tra quelli “maroniani” e quelli fedeli al leader, i delegati riuniti in congresso. Nessuna votazione però, in programma c’era “l’acclamazione” di Maurilio Canton, uomo nominato direttamente da Umberto Bossi. Nomina fatta qualche giorno fa, in tempo per far digerire al partito la cosa. Ma la digestione evidentemente s’è intoppata e quel segretario nominato dall’alto scavalcando ogni votazione non è stato digerito. Pare che più di qualcuno abbia strappato la tessera.

Il fischio e l’urlo, il coro da stadio come dimostrazione sonora della caduta di Bossi, della perdita di peso della sua capacità di leadership. In ballo non c’è solo la nomina di una segretario provinciale, ma la capacità di Umberto di restare “capo”, capacità messa come non mai in discussione.

Voci dal congresso, inusualmente a porte chiuse per telecamere e giornalisti come se la mazzata fosse nell’aria. “Mi sento come d’inverno sugli alberi le foglie”, dice Alessandro Vegani storpiando Ungaretti per rendere l’idea di un autunno ben più che avanzato. Stefano Gualandis: “Bossi ha sempre avuto rispetto per la nostra base, oggi purtroppo ha perso l’autorevolezza e governa con l’autorità”, in sala c’è chi dice: “Sembra in Russia, questo è un Soviet”.

Uno strascico polemico nella notte. Proprio all'esterno della sede della segreteria provinciale, in via Magenta, qualcuno ha appeso uno striscione verde con la scritta (in altra tonalità di verde): "Canton segretario di chi? Di nessuno!!!".