In Via Nazario Sauro in questi giorni è stato un susseguirsi di cittadini che hanno voluto vedere, fotografare e rendersi conto di quanto successo. La realtà, per molti è evidente, una maldestra realizzazione da parte dell’uomo e l’incuria del territorio; taluni lo sapevano ma nessuno ha parlato.
Esistono però progetti e calcoli per l’interramento della roggia e pertanto dovranno essere analizzati da periti qualificati.
I Vigili del fuoco, professionisti riconosciuti e stimati, avranno già steso il loro verbale e dovrà anch’esso essere oggetto di analisi attenta e allegato alla pratica per il risarcimento dei danni e le responsabilità del caso.
La tesi del sindaco Busin comunicata al “Giornale di Vicenza” è insostenibile e fa acqua da tutte le parti. Ci troviamo invece davanti ad un “errore” umano di calcolo e della nota incuria sul territorio. Il sindaco, amministratore e responsabile della cosa pubblica, deve saper dare risposte concrete e documentate.
Sindaco Busin, se ritiene di percorrere la via della “calamità naturale” per un peccato tecnico troverà la strada lunga e in salita e i figli dei figli saranno ancora ad attendere per decenni un qualsiasi risarcimento. Quale strada desidera intraprendere?
L’Amministrazione deve farsi carico in prima persona dell'accaduto e rifondere subito i contribuenti dei danni che hanno subito.
Poi, per suo conto, l'Amministrazione ricercherà i responsabili o le responsabilità. Ma prima risarcire i cittadini.
La domanda del giorno: dall’anno in cui è avvenuto l’interramento della roggia quante volte è stato ispezionato quel tunnel per le eventuali pulizie o controlli? Di chi è la competenza?
Architetto Cavedon, si convinca che non è il “risultato di un’incredibile giornata di avversità atmosferiche”, durata qualche ora, ma di ben altro che lei, tecnicamente conosce. Non si tratta di minimizzare o di essere di parte ma dire le cose come stanno. La roggia arriva da monte e porta a valle quello vi cade o vi si getta dentro.
Non si parli tristemente di fogliame dell’ultima ora ma anche di materiale accumulato o incastrato dentro un tubo dal diametro insufficiente.
Non si parli tristemente di fogliame dell’ultima ora ma anche di materiale accumulato o incastrato dentro un tubo dal diametro insufficiente.
A quando la sostituzione del tubo con uno adeguato?
La roggia, quando era allo stato naturale ha attraversato il territorio di Zanè per centinaia di anni e solo dopo l’intervento dell’uomo è diventata un “soggetto pericoloso”.