Giornale di Vicenza, domenica 29 maggio 2011 (di Alessandra dall’Igna).
“… la roggia di Thiene (di Zanè ndr) nel tratto in cui scorre sottoterra, è uscita da un tombino, letteralmente saltato in aria a causa della pressione dell’acqua” (Scic!).
Noi la vediamo da un’altra angolazione. La roggia, al momento della pianificazione edilizia è stata interrata e fatta convogliare dentro un tubo di cemento sottostimando la capacità di portata della roggia di circa ¾ della sua capacità nel punto di maggiore pendenza. Si è verificato l’effetto imbuto. (Le foto danno l’indicazione esatta della realtà). Ogni cittadino può andare a vedere e farsi una sua personale idea prima che venga, magari, chiuso tutto (talvolta può succedere).
Il maggior volume d’acqua, causato dalla particolare precipitazione della giornata, non trovando rapporto di sfogo ha fatto scoppiare il primo ed unico tombino che ha trovato; il tombino di Via Nazario Sauro. La conseguente fuoriuscita dell’acqua e la pendenza del terreno (già indicata nei mappali di Zanè) ha causato danni ed allagamenti descritti. Non una generica casualità di fogliame ma un tubo di cemento dal diametro insufficiente. Il tubo, dobbiamo ricordare, scorre nel contesto verticale del giardino dell’assessore Giuliana De Muri in Via Nazario Sauro.
L’architetto Luca Cavedon ancora sul Giornale di Vicenza: “… risultato di un’incredibile giornata di avversità atmosferiche”. La risposta è tecnicamente insufficiente ed un professionista può fare di meglio. Un tecnico deve ragionare da tecnico, non da politico e andare alla radice del problema per affrontarlo e risolverlo.
Quel tubo va sostituito subito e quello che è successo è dovuto ad un errore di progetto.
Quel tubo va sostituito subito e quello che è successo è dovuto ad un errore di progetto.
Continuando: il primo cittadino di Zanè chiederà la “calamità naturale”. La calamità naturale, primo cittadino, viene dalla natura tanto violata e non è corretto confonderla con i danni causati dall’uomo.
11 anni fa un ex assessore ebbe a sollevare il problema della roggia, proprio per quanto riguardava quell’interramento ma fu subito messo a tacere.
Forse il problema era già conosciuto?
