19 maggio 2011 - Darà la colpa a Roberto Formigoni?
In parte l’ha già fatto: Letizia Moratti, duramente contestata dalle associazioni dei disabili che si sono radunate sotto il Pirellone, palazzo del governo della Regione Lombardia, è stata accolta da una salva di fischi da chi, poco prima, aveva invece riservato più di un applauso al candidato del centrosinistra Giuliano Pisapia.
‘Sono stata invitata dal presidente Formigoni – ha risposto Letizia Moratti a chi insinuava una sua presunta rincorsa dell’avversario sulle iniziative di strada – che mi ha detto che c’era questa riunione e ho ritenuto opportuno esserci. Non mi preoccupo degli altri, io ho parlato delle cose che ho fatto io e dei programmi che ho io, non di altro’.
La manifestazione era in effetti nata sotto tutte le bandiere della durezza e della contestazione. Un presidio per denunciare i tagli che il comparto dell’aiuto sociale ha subito da parte delle politiche del Governo Berlusconi. Disabili sì, ma molto abili ad arrabbiarsi.
Alla manifestazione, che ha raccolto in piazza Duca d’Aosta circa cinquecento persone diversamente abili che, simbolicamente, hanno issato uno striscione ‘Ugualmente incazzabili’. Poco prima dell’arrivo del sindaco era stato invece letteralmente acclamato il candidato del centrosinistra Giuliano Pisapia.

