Secondo il Capo dello Stato con la nomina dei sottosegretari la maggioranza è cambiata, parlino le Camere. Complicazione imprevista per il premier.
Nove nuovi sottosegretari. Transfughi, pentiti, Responsabili, ex finiani tornati all’ovile… Solo una persona, in questa squadra, è rimasta sempre fedele alla causa di Forza Italia e del Pdl. Per il resto, il governo ha premiato con la nomina una serie di saltatori in lungo e in largo tra i partiti della Prima e della Seconda repubblica. E, soprattutto, ha avuto un occhio di riguardo per chi ha abbandonato Fli prima o dopo (o durante, nel caso di Catia Polidori) il voto che doveva sfiduciare Berlusconi lo scorso 14 dicembre. Premier che, ieri, ha detto: «So che si faranno ironie, ma sono fuori luogo. Ho scelto nel gruppo che rappresenta ormai la mia terza gamba».
E presto altre dieci persone potrebbero entrare nell’esecutivo.
