.

.

ieri, oggi e domani

ieri, oggi e domani
.

.

.


__________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

3 mar 2011

Niente Election Day: si butteranno 350 milioni di euro.




Il giorno dopo il federalismo-impunità, Roberto Maroni, ministro dell’Interno, oggi ha annunciato che le Amministrative si svolgeranno il 15 e il 16 maggio, ma nelle stesse giornate non verranno accorpate le consultazioni referendarie su acqua pubblica, energia nucleare e giustizia. L’ennesimo schiaffo in faccia ai cittadini, in quanto si conta sull’astensionismo per boicottare tre referendum fondamentali per la tenuta del nostro sistema democratico, e anche ai lavoratori, perché per ragioni di bassa politica, si butteranno al mare 350 milioni di euro. Fortuna che Tremonti dice di ispirarsi all’austerità di Berlinguer per i tempi a venire. Peccato che l’Austerità di Berlinguer imponeva sacrifici a tutti, soprattutto a chi ha di più, l’austerità di Tremonti chiede sacrifici sempre agli stessi, ovvero ai lavoratori, con la differenza che ha alle spalle scandali di ogni sorta che indeboliscono anche l’intero sistema democratico (o parzialmente tale) su cui si regge questa Repubblica.
Il PD ha annunciato che presenterà una mozione alla Camera per cercare di accorpare le varie consultazioni… confidiamo che i parlamentari dell’opposizione ci siano tutti quel giorno e, soprattutto, confidiamo nel fatto che il cachet di ogni deputato non includa votazioni come questa. Qualora fosse confermata questa ennesima vergogna, non ci resta che fare una cosa: andare a votare.