«La nostra politica, anche sull’immigrazione, è perfettamente in linea con i valori cristiani», ebbe a dire Roberto Cota.
E il presidente della commissione Esteri di Montecitorio, Stefano Stefani, ha aggiunto: «La Lega ha radici cattoliche e ha lottato contro l’impostazione che era stata data in Europa dove nessuno voleva inserire tra i fondamenti le radici cristiane». E poi ha precisato: si è parlato di «legge sul biotestamento» e di «pillola Ru486».
Mattia Feltri ha firmato recentemente un articolo su La Stampa con il titolo “Dio, Padania e famiglia la Realpolitik” a seguito dell'incontro in Vaticano di Bossi e Calderoli con il card. Bagnasco. D'amore e d'accordo, dunque, vanno i leghisti con certa Chiesa.
Nell’Alto vicentino ci ritroviamo parroci che fin dagli esordi hanno invitato a votare Lega. Non mancano poi gli incontri segreti tra vescovi, parroci e dirigenti leghisti per stabilire linee e interessi comuni (leggi beni materiali) rispolverando gli storici rapporti con il fascismo e a Zanè la storia del fascismo è tutto un programma.
A proposito di famiglia tradizionale - formata da un uomo e una donna -, di matrimoni omosessuali e sistemi procreativi e fine vita, il feeling sarebbe perfetto. Dopo l' incontro, Bossi ha lanciatio una delle sue affermazioni storiche che suona pressapoco così: è meglio fare figli. Ovvero il ritorno in voga delle donne-coniglio per contrastare le figliolanze straniere che inquinerebbero il puro sangue delle regioni italiche.
Non importa poi se lo Stato non provvede a realizzare asili nido e scuole materne per i figli e si supplisce con i nonni Welfare ecc.
Feltri, nel suo libro scrive scrive che la Chiesa ingoia lo strano panteismo tradizionalista e conservativo della Lega pechè si mostra un argine formidabile contro la "deriva relativista". O addirittura i porporati da una parte fanno vedere che si inalberano per il pacchetto sicurezza che prevede il reato di clandestinità e per la politica dei respingimenti sul fronte del mare, ma dall'altra (quella segreta) non sono tanto scandalizzati, perchè l'interesse è indirizzato alla "Integrità della famiglia".
Ci si potrebbe chiedere come mai allora la Lega Nord non considera che potrebbe andare d'accordo anche con le moschee e i Centri Culturali Islamici, dove i "valori" della famiglia tradizionale, la considerazione dell'omosessualità come comportamento e scelta contro "natura", il ruolo di basso profilo delle donne ecc.; soprattutto il rifiuto del cosiddetto relativismo in nome delle Verità Eterne, viene continuamente ribadito?
La realtà che salta fuori inequivocabilmente è, sociologicamente, la seguente: la Lega intercetta il senso comune del timore della perdita dei confini identitari, (una battaglia persa in partenza, vedi gli USA) in altri termini, il sentimento di forte smarrimento per il mutamento rapido del "paesaggio" intorno destinato costantemente a mutare per le grandi migrazioni e sempre più multi-etnico e multi-religioso.
Smettiamola di mettere la testa sotto la sabbia, quelli si chiamano struzzi e procediamo ad una sana e integrazione dell’unica razza esistente: quella umana. Tutto il resto ha un solo nome: Xenofobia e Razzismo.
Il cristianesimo è tutta un’altra cosa, non serve difendere i crocifissi serve essere crocifissi con Cristo e la sua parola mentre taluni sbavano sul pifferaio libertino ed immorale da ogni angolo lo si guardi.
La strada, per vescovi, preti è cristiani è tutta in salita finché il popolo di Dio seguita ad inebetirsi nell’ascoltare inconcludenti omelie mai contestualizzanti la realtà quotidiana per non infastidire l’elargitore di soli beni materiali per la chiesa.
