Rasmussen: 'Comando alleanza per embargo navale armi'. Spari a Misurata, vittime.
L'esercito di Gheddafi attacca le città ribelli di Zenten e di Misurata, e in quest'ultima i suoi cannoni provocano una strage, lasciando a terra almeno 40 morti fra cui quattro bambini. E dopo la terza notte consecutiva di raid aerei della coalizione, stamani si è appreso che un cacciabombardiere americano F-15E Eagle è precipitato per un'avaria e che le due persone di equipaggio sono state portate in salvo, ha fatto sapere il comando militare delle operazioni. Uno dei piloti, secondo il Daily Telegraph, sarebbe stato salvato dai ribelli libici.
Stamani, intanto, il rimorchiatore italiano Asso 22, che sabato era stato sequestrato da uomini armati, è di nuovo ormeggiato nel porto di Tripoli e i membri dell'equipaggio, assicura l'armatore, stanno bene e sono stati autorizzati dai libici a contattare le famiglie.
RASMUSSEN, COMANDO NATO PER EMBARGO NAVALE ARMI - Il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, ha confermato che la Nato ha ''deciso di lanciare un'operazione per imporre l'embargo sulle armi contro la Libia''. Il comando delle navi e degli aerei dell'Alleanza atlantica nel Mediterraneo centrale e' affidato all'ammiraglio Stavridis. Rasmussen ha riferito che la Nato ha anche ''completato i piani per imporre una no-fly zone per portare il nostro contributo, se necessario al vasto sforzo internazionale per proteggere il popolo libico dalla violenza del regime di Gheddafi''.
CNT, 120 MORTI IN ATTACCO SABATO A BENGASI - Sono 120 i morti e 250 i feriti nell'attacco delle forze di Gheddafi sabato mattina contro Bengasi. Lo ha detto Abdel Hafiz al Ghogha, portavoce del Consiglio transitorio libico, l'organo politico della 'Rivoluzione del 17 febbraio'.
OBAMA-ERDOGAN, AZIONE POSSIBILE CON COMANDO NATO - Il presidente americano Barack Obama e il premier turco Tayyip Erdogan hanno concordato che i "contributi nazionali" per l'attuazione della risoluzione 1973 sulla Libia "sono resi possibili dalle capacità di controllo e dal comando unico e multinazionale della Nato". Lo ha reso noto la Casa Bianca.
TESTIMONI, IN SCONTRI A YEFREN ALMENO 9 MORTI - Almeno nove persone sono rimaste uccise nel territorio di Yefren, in Libia, municipalità a sudovest di Tripoli, durante "scontri violenti" fra i ribelli, che controllano la zona, e le forze del regime. Lo hanno riferito alcuni testimoni del luogo.
1/0 INCONTRO TRA INVIATO ONU E RIBELLI, A TOBRUK - L'inviato delle Nazioni Unite in Libia, Abdel Al Khatib, ha incontrato lunedì, per la prima volta, i leader dei ribelli che combattono il colonnello Muammar Gheddafi. L'incontro è avvenuto a Tobruk. Lo ha reso noto il servizio stampa del Palazzo di Vetro.
NAPOLITANO, COMANDO NATO SOLUZIONE APPROPRIATA - Il Presidente Napolitano ha ribadito ''l'esigenza imprescindibile sostenuta dall'Italia, in piena sintonia con Stati Uniti, Regno Unito ed altri alleati, di un comando unificato, osservando che la NATO rappresenta la soluzione di gran lunga più appropriata''. E' quanto si legge nel comunicato del Quirinale sull'incontro avuto con la delegazione parlamentare americana guidata da Nancy Pelosi. Il Capo dello Stato, nell'auspicare il massimo di chiarezza, coerenza ed efficacia nello sviluppo dell'azione decisa verso la Libia, ha richiamato le conclusioni del Consiglio Supremo di Difesa dello scorso 9 marzo, ricordando che l'intervento in corso, al quale l'Italia partecipa a pieno titolo, si fonda sulle prescrizioni del capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite volte a garantire risposte anche militari ad ogni violazione o minaccia per la pace e la sicurezza internazionale.
FRANCIA, RUOLO NATO? NO A POLEMICHE ARTIFICIALI - ''Non creiamo polemiche artificiali'' sul ruolo della Nato in Libia. Lo ha detto nel corso di una conferenza stampa a Parigi la portavoce del ministero degli Esteri francese, Christine Fages. La Francia, ha ribadito, non esclude "un contributo" della Nato in Libia.
NATO, ACCORDO PER RISPETTO EMBARGO ARMI - La Nato fara' rispettare l'embargo sulle armi alla Libia previsto dalla risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza dell'Onu. Un accordo in tal senso sarebbe stato raggiunto in sede di rappresentanti permanenti nel Consiglio Atlantico, riunito oggi nel quartier generale dell'Alleanza atlantica. Lo riferiscono fonti qualificate.
DIBATTITO AL SENATO DOMANI POMERIGGIO - Il dibattito sulla Libia in Senato si terra' domani pomeriggio. Lo hanno detto il vicecapogruppo del Pd, Luigi Zanda, e il capogruppo del Pdl, Maurizio Gasparri, al termine della riunione dei capigruppo del Senato. Zanda riferisce che il governo ha dato la disponibilita' per la presenza in aula del ministro Franco Frattini, ma il Pd chiede che a riferire sia direttamente il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Per questo, aggiunge Zanda, ''il voto sul calendario e' rimasto in sospeso, se non viene Berlusconi votiamo contro''
DECOLLATI ALTRI 3 TORNADO DA BASE TRAPANI BIRGI - Altri tre tornado sono appena decollati dalla base militare di Trapani Birgi. In precedenza ne erano partiti tre seguiti dopo qualche minuto da due F-16.
FOTOGRAFO FRANCESE SCOMPARSO NELLA ZONA DI BENGASI - Stephane Lehr, un fotografo francese freelance che lavora per l'agenzia Polaris Images e che si trovava nella regione di Bengasi (est della Libia) non ha piu' dato notizie da domenica pomeriggio. Lo ha annunciato Reporters sans Frontieres secondo la quale Lehr stava raggiungendo Bengasi con un'equipe della tv francese, e secondo un altro collega sul posto era diretto a Ajdabiya a sul della citta' ribelle.
TRE GIORNALISTI OCCIDENTALI ARRESTATI DA LIBICI - Tre giornalisti occidentali sono stati arrestati dalle forze armate libiche. Lo ha reso noto il loro autista. Si tratta di due reporter dell'agenzia France Presse e un fotografo della Getty Images, fermati il 19 marzo nella zona di Tobruk.
