A riportare la notizia è il sito internet Linkiesta. E allora, da italiano, da cittadino europeo e da abitante di questo pianeta, non fai a meno di chiederti se questi sono dei criminali con un piede nella fossa che tentano di succhiare fino all’ultima goccia quello che possono finché campano, oppure se semplicemente sono degli ignoranti incompetenti che, a maggior ragione, bisogna mandare a casa, senza se e senza ma. Perchè se la Germania chiude subito 2 delle sue centrali nucleari e già per il 2050 aveva intenzione di dismetterle completamente tutte quante, noi Italiani, anzichè investire nelle energie alternative, ridiamo ossigeno alla fallimentare industria nucleare francese.
Dunque, da quanto riporta Linkiesta.it, il governo vorrebbe cancellare l’obbligo di indicare dove intende realizzare i siti delle centrali nucleari.
“Nella versione iniziale – scrive Linkiesta - si prevedeva che la definizione dei criteri e lo schema definitivo fossero pubblicati sui siti internet di tre ministeri, dell’Agenzia per il nucleare e su almeno cinque quotidiani a diffusione nazionale. Questa pubblicità massima serviva perché gli enti locali interessati potessero formulare le proprie obiezioni. Anche le consultazioni con gli enti locali interessati, e le motivazioni del loro eventuale rifiuto, dovevano essere pubblicate sugli stessi siti internet e gli stessi quotidiani. Nella versione in discussione da domani, quella che è stata richiesta dalla Corte Costituzionale per tutelare una maggiore trasparenza, tutto questo è sparito. Si legge che i commi 2 e 3 che sancivano questi obblighi sono stati semplicemente abrogati”.
Posso dire? Vergognatevi.
E voi, italiani zanadiensi, svegliatevi una buona volta e al Referendum votate contro il nucleare.
