.

.

ieri, oggi e domani

ieri, oggi e domani
.

.

.


__________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

20 giu 2011

Un Sole delle Alpi in piazza? “Indagate il sindaco per abuso d’ufficio”.




20 giugno 2011
Un nuovo caso nella bergamasca: nei guai il primo cittadino leghista.

Un nuovo caso Sole delle Alpi, dopo quello della scuola di Adro, conclusosi con una sconfitta per il Comune costretto a rimuovere i simboli, scoppia nella bergamasca: siamo a Cividate al Piano. Il comitato Comitato Amici della Piazza, intendesi Piazza Papa Giovanni, riesce a portare la sua battaglia un passo avanti: tutto grazie al giudice delle indagini preliminari che ha respinto la richiesta di archiviazione formulata dal Pm.
IL SINDACO INDAGATOIl Sole delle Alpi che il comune ha fatto costruire proprio nel mezzo della piazza al giudice non torna. E ora “bisognerà approfondire”, come dice l’avvocato che ha seguito il caso: il sindaco, Luciano Vescovi, tessera della Lega in tasca, risulta così iscritto nel registro degli indagati per abuso di ufficio.
Nel respingere la richiesta d’archiviazione, infatti, il giudice sottolinea che “il Sole delle Alpi, a prescindere dai riferimenti di carattere storico riportati dal sindaco Vescovi, costituisce un simbolo che identifica una forza politica ben precisa nell’attuale momento storico”. Motivo per cui il Gip ha invitato la procura della Repubblica a indagare ancora per tentare di capire se siano stati utilizzati soldi pubblici per realizzare il Sole delle Alpi nella piazza di Cividate al Piano. Ed è sull’eventuale utilizzo di denaro pubblico per un simbolo di partito che si baserebbe l’eventuale (ma ancora tutto da accertare) reato di abuso d’ufficio.

E’ su Bergamonews che la vicenda viene riassunta, nei suoi punti essenziali, per noi.
La vicenda è nota. Il Sole delle Alpi era stato realizzato nella piazza Papa Giovanni XXIII di Cividate al Piano nell’ambito dei lavori di ristrutturazione della stessa piazza, conclusi al termine del 2009, pochi mesi prima che il Comune, a guida leghista, andasse al voto (a marzo 2010, quando il sindaco Luciano Vescovi è stato riconfermato primo cittadino). Il Sole delle Alpi non era stato digerito da una serie di cittadini, riuniti nel comitato “Amici della Piazza”: una realtà che aveva prima raccolto oltre 500 firme contro la scelta dell’Amministrazione comunale e in seguito aveva presentato un esposto in procura.
La questione giudiziaria aveva affrontato una serie di errori formali e di rimpalli fra giudice e procura: in ogni caso, la pubblica accusa aveva ritenuto di invitare il giudice a chiudere la questione. Ma l’autorità giudiziaria ha ritenuto, invece, di disporre che gli uffici del procuratore approfondiscano le indagini, verificando, appunto, se sussistano gli estremi per inviare il sindaco a processo per abuso d’ufficio.
UNA DECISIONE IMPORTANTE Nulla toglie al Pm la possibilità di riformulare richiesta di archiviazione. Ma certo la decisione del giudice è importante. Secondo l’avvocato del comitato, importante è la precisazione che ha fatto il giudice: l’indagine non va condotta contro ignoti, ma proprio contro il sindaco leghista.
 “No, non me l’aspettavo, ma ora bisogna approfondire”: il giovane avvocato Alessandro Turconi, dello studio Bruni, ha seguito l’esposto del comitato “Amici della piazza” di Cividate al Piano, contro la realizzazione nella stessa piazza del “Sole delle Alpi”, da parte dell’Amministrazione comunale di Cividate al Piano. “Ci si poteva aspettare un’archiviazione del caso da parte del gip – commenta Turconi – ma non è stato così. La discriminante era, appunto, considerare o non considerare il “Sole delle Alpi” un simbolo di partito. E, considerandolo tale, il gip ha disposto che si indaghi al meglio, ma non più a carico di ignoti, bensì a carico del soggetto per il quale è individuabile l’eventuale reato, ovvero Luciano Vescovi (il sindaco di Cividate al Piano, ndr). Vedremo come andranno le ulteriori indagini disposte dal gip”.