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ieri, oggi e domani

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20 giu 2011

Borghezio ai leghisti: “Dovete tornare figli di p…”.



L’europarlamentare del Carroccio non gradisce l’aplomb ministeriale dei leader del partito.
Mario Borghezio torna all’assalto. Il vulcanico europarlamentare della Lega Nord, voce dei duri e puri del Carroccio, anche in prossimità della verifica di governo e dell’incontro di Pontida che svelerà i piani del partito per il futuro e le eventuali richieste da avanzare al presidente Berlusconi fa sentire la sua voce. Con i risultati scoppiettanti di sempre. Dopo il “Mladic patriota“, il “Berlusconi modesto imitatore di Mussolini”, ”Al Qaeda felice se vince Pisapia”, e la presentazione di un libro che denuncia il razzismo anti-bianchi, stavolta vanno in scena i leghisti “figli di puttana”, nel senso di vispi, svegli, attivi, combattenti. Borghezio chiama la carica.
Meglio quella Lega lì - “La gente andata a Pontida lancerà un messaggio di questo genere: ‘Toglietevi di dosso quell’aplomb ministeriale che ci fa cagare e tornate quei ribelli, intrattabili, figli di puttana quel tanto che basta e necessita per combattere il burocratismo statalista di Roma ladrona!”, ha fatto sapere oggi Borghezio in un’intervista al quotidiano online Affaritaliani.it. Borghezio chiede al partito di recuperare lo spirito originario e abbandonare le tentazioni del Palazzo.
Poi su Bossi dice: “Sono certo che saprà cogliere, con la consueta capacita’ di essere in sintonia col suo popolo, questa assoluta necessità di una svolta”.