Di fronte all'ondata di sbarchi di cui sono protagonisti i rifugiati dal Nord Africa sarebbe necessario "un decreto flussi straordinario per offrire regolarmente lavoro agli immigrati". E' netta la presa di posizione della Commissione episcopale per l'emigrazione della Cei (Cemi) e della Fondazione Migrantes che, in una nota diffusa oggi, sottolineano la necessità di "rafforzare la cooperazione internazionale nei Paesi del Nord Africa con risorse e piani di sviluppo che guardino non solo alla creazione di macro-progetti, ma anche di microprogetti, costruiti con la partecipazione delle persone, famiglie sul territorio, che rispondano immediatamente ai bisogni delle famiglie, delle città nordafricane".
Rispetto al dramma dell'emigrazione che si sta consumando in questi giorni, nel documento, si evidenzia il bisogno di guardare al diversamente al fenomeno. La Cemi e la Fondazione Migrantes auspicano che le comunità cristiane in Italia, in particolare quelle siciliane siano disposte a fornire "un supplemento di ospitalità, con gesti che sappiano aiutare anche la classe politica a livello locale". "La Cemi - si legge - guarda agli oltre 5.000 sbarchi di persone che sono giunte dai Paesi del Nord Africa in crisi politica ed economica. La crisi nord africana nasce dal desiderio di democrazia, dalla necessità di superare la corruzione e di affrontare la povertà, la mancanza del lavoro e di costruire prospettive future».
