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ieri, oggi e domani

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28 apr 2011

Zanè-Parigi: le "Scuole del buco".



A Zanè le giornate "pasquali" tra riti e ricorrenze si sono susseguite in compagnia di grandi buche sull’asfalto ben disposte e vistose in prossimità della chiesa dei SS. Apostoli Pietro e Paolo. I fedeli hanno potuto educatamente sostare e riflettere, come memoriale, sui bombardamenti in Libia.
Qualcuno però non è rimasto a Zanè a godersi lo sfrecciare dei suv e delle grosse cilindrate dei noti evasori fiscali per Via Roma ma è andato a Parigi dove ha incontrato le opere dell’artista Juliana Santacruz Herrera che ha riempito i buchi e le crepature dell’asfalto con aggiunte di fili colorati e lavorati a mano.
Zanè non è Parigi, noi abbiamo solo buche e se piove abbiamo buche con acqua e lo schizzo ai pedoni è da sempre garantito.
Juliana Santacruz Herrera ha pensato bene di riempire i buchi e le crepature nell’asfalto con aggiunte di fili colorati e lavorati a mano. I fili arcobaleno arrotolati su se stessi spiccano sul grigio, e appaiono come una sorta di nuova forma di vita in una fase di sviluppo primordiale.
L’Herrera è attualmente una delle più quotate knit bomber (o yarn bomber, che dir si voglia), impegnata come gli altri artisti/performer del suo genere, a rendere più allegro e piacevole anche l’angolino più angusto che uno potesse trovare per strada.
A Zanè, con le buche sull'asfalto che ci ritroviamo, potrebbero nascere a decine le “Scuole del buco” ed è un’occasione da non perdere vista l'abbondanza di vie a disposizione.
Lasciamo le buche dove stanno e godiamoci un po’ d’arte.